per visionare le immagini premere sulle freccette.

Rosso Orizzontale: group show a cura di Angela Caporaso.

Rosso perché essendo questo per eccellenza il colore dell’energia e dell’indomabile voglia di vivere,
la mostra contiene intrinsecamente elementi di grande vitalità e dinamismo
Orizzontale perché nel 2015, ovvero nell’anno internazionale del suolo,
il tratto-guida non può che essere lo stesso che spinge verso la materia, il territorio e
la superficie, ovvero la linea orizzontale.
"Stare sdraiata è per me piu' naturale./Allora il cielo ed io siamo in aperto colloquio, …." (Sylvia Plath)

Gli artisti che partecipano a questa collettiva hanno tutti, in modo personale, interpretato questi due concetti;
essi sono stati selezionati sia in base alla loro diversa provenienza geografica che in base alla loro peculiare cifra
stilistica in modo da rappresentare un’ampia e variegata panoramica di quanto attualmente è prodotto in Italia
nel campo delle arti visive.

Ci sono i collage variamente declinati di Mabi Col e di Carlo Giuseppe Zuozo,
gli alfabeti visivi di Lello Agretti e di Marcello Diotallevi, i mondi fiabeschi di Mirta Caccaro,
i sapienti dripping di Maurizio Follin, gli universi figurativi di Rosa Gammella, le giocose ironie di Antonio Amato
e di Ruggero Maggi, le crudeli dolcezze di Renato Sclaunich, i microcosmi inventati di Carmela Corsitto,
i ritratti della coppia B.Ardau-M.Di Caterino, i lavori digitali di Alfonso Caccavale,
i rimandi ad un’ archeologia informatica di Pier Roberto Bassi, le contaminazioni polimateriche di Rosanna Veronesi,
i colorati astrattismi fantastici di Lamberto Caravita ed infine le mescolanze tra mondi reali e mondi virtuali di Angela Caporaso.